Tutte le regole. Zero conti.
È il gioco che a Natale si prendeva il soggiorno: quaranta caselle, una montagna di contanti, e una serata che nessuno aveva messo in conto di passare a litigare sugli affitti. Qui il tabellone sta sullo schermo e le vie sono norvegesi: Storgata e Grønland all'inizio, Bryggen a Bergen, Bakklandet a Trondheim, Polaria a Tromsø, e Aker brygge e Karl Johan proprio in fondo.
I conti li fa il tavolo. Conosce ogni affitto, tiene le 32 case e i 12 alberghi della banca, ti fa costruire in modo uniforme e addebita gli interessi delle ipoteche. Il telefono ti propone solo quello che le regole permettono, e una riga in grigio ti spiega perché no. Al tavolo si dovrebbe decidere, mica contare.